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  • carloballarini

Dorico


Finalmente il tanto atteso programma di videoscrittura musicale è uscito, e naturalmente è già installato e funzionante sul mio Mac.

Sui vari forum i pareri sono molto discordanti, chi si comporta da fanboy entusiasta e chi da irriducibile detrattore. Come sempre la verità sta nel mezzo, naturalmente. Si tratta di un programma dalle caratteristiche interessantissime e tutto sommato piuttosto solido, ma ancora carente di funzioni fondamentali che devono essere introdotte (e lo saranno, a detta degli sviluppatori) nelle prossime patches.

Le mancanze più macroscopiche sono l'impossibilità di regolare "a mano" la distanza tra le accollature e l'impossibilità di trasportare intere sezioni da una tonalità all'altra (sì, avete letto bene, non c'è la funzione "trasporta"). Il che non vuol dire che non sia possibile selezionare un passaggio e trasportarlo, anzi è comodissimo farlo, ma non si può trasportare un intero brano da fa maggiore a la maggiore, per intenderci.

Insomma, sembra che si sia deciso di rilasciare il programma ad uno stadio di sviluppo avanzato ma non totalmente ultimato (come avviene molto più spesso di quanto si pensi), lasciando alla grande utenza il compito di definire esigenze e richieste. Una specie di beta-testing a pagamento, insomma.

Non resta che augurare al team di sviluppo buon (e solerte) lavoro.

Per chi fosse interessato rimando a questa bellissima recensione in profondità: http://www.sibeliusblog.com/news/dorico-is-here-a-review/


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